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Un’indagine da detective: infiltrazioni di acqua in un elegante condominio di Torino

Alcune volte, oltre che tecnici di ricerca infiltrazioni, bisogna essere un po’ detective e persino un po’ sceneggiatori. Quello che racconto è l’intervento eseguito ieri in un elegante condominio del centro storico di Torino, dove una grave infiltrazione stava danneggiando un alloggio al 2° piano.

Camera danneggiata dalle infiltrazioni d'acqua

Camera danneggiata dalle infiltrazioni d’acqua

La chiamata e il contesto

Vengo contattato dall’amministratore per una semplice videoispezione nel pluviale. Arrivato sul posto, però, mi trovo davanti a una situazione molto più complessa:

  • la proprietaria del 2° piano, signora arguta e giustamente esasperata dal danno causato dall’infiltrazione;

  • l’architetto responsabile della ristrutturazione del 3° piano, attento ma non troppo;

  • il proprietario del 5° piano, elegante e posato, che durante le vacanze aveva inavvertitamente lasciato aperto il rubinetto di attingimento sul terrazzo.

Al rientro dalle ferie, la signora del 2° piano scopre il disastro e pretende che sia io a occuparmi del caso.

Le strane manifestazioni infiltrative

La prima indagine

Giunto sul posto, capisco subito che la videoispezione non è possibile per la posizione impervia dello scarico. Decido allora di procedere con il mio metodo:

  • esame visivo delle superfici;

  • indagine semeiotica e raccolta di dati anamnestici;

  • verifiche geometriche delle corrispondenze tra piani;

  • rilievi termografici e igrometrici.

L’indagine rivela una risalita evidente dai tramezzi del 3° piano e un fenomeno evaporativo localizzato all’estradosso del solaio danneggiato. Tutto fa pensare che l’origine del problema sia proprio nel piano in ristrutturazione.

Segni di umidità di risalita alla base del tramezzo

Segni di umidità di risalita alla base del tramezzo

Il termogramma evidenzia una forte evaporazione tipica di un forte apporto di acqua libera

Macchia sul soffitto sottostante con chiari segni evaporativi rilevati con la termocamera

L’indizio nascosto

Sul balcone del 3° piano noto una apertura recente in facciata, eseguita per alloggiare una scatola elettrica. All’interno, un pluviale in PVC con una ricopertura di resina fresca. Le stesse tracce di resina erano visibili sulla muratura forata.

Guardo l’architetto. Lui esita, poi prova a sviare:
“Ha visto qualcosa di strano?”

In quel momento scelgo di ricostruire la scena davanti a tutti.

 

La ricostruzione “fantastica”

Prendo fiato e dico:

“In questo momento sto dicendo qualcosa che potrebbe non essere vero. Facciamo finta che sia solo un’ipotesi. Immaginiamo che durante il taglio della muratura, qualcuno abbia inavvertitamente danneggiato il pluviale. Forse si è accorto dell’errore e ha cercato di ripararlo alla meglio con della resina, senza avvisare nessuno.

Ora facciamo finta che, contemporaneamente, il signore del 5° piano abbia lasciato aperto il rubinetto del terrazzo. Per settimane, l’acqua scorrendo nel pluviale danneggiato abbia trovato la via di fuga. La riparazione improvvisata non ha retto, e da lì si è generata l’infiltrazione che oggi vediamo.”

La sala cala nel silenzio. La signora sgrana gli occhi e poi, con un sorriso sardonico, esclama:
“Lo sapevo! Per questo ho insistito che fosse lei a venire. Sapevo che avrebbe trovato il problema.”

La prova inconfutabile

Per confermare la mia ipotesi, propongo un test: l’aspersione con tracciante fluorescente sul terrazzo del 5° piano.

Dopo pochi minuti, scendo a verificare la forometria. L’acqua colorata mi aveva già preceduto: la muratura intorno al tubo era imbibita, con una piccola pozza verde.

Era la prova inconfutabile: non era solo immaginazione, ma la ricostruzione corretta di quanto accaduto.

Conclusioni

Questo intervento dimostra come la diagnostica delle infiltrazioni non sia mai un lavoro meccanico, ma una vera attività investigativa. Non basta la strumentazione: serve capacità di osservazione, logica deduttiva e un approccio semeiotico per leggere correttamente i segni e ricostruire la dinamica dei fatti.

Nel condominio torinese, una piccola disattenzione e una riparazione improvvisata hanno generato un danno enorme. Grazie al nostro metodo, è stato possibile individuare la vera causa e fornire la prova definitiva, riportando la verità alla luce.

Aspersione con tracciante colorato

Il tracciante colorato scorre e viene drenato dalla gronda nella tubazione di scarico delle acque meteoriche.

 

Alla base della tubazione compare immediatamente la fluoresceina, segno di una rottura nella colonna delle acque meteoriche.

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